VENEZIA. «Non pecchiamo di presunzione nell’affermare che, dati tutti i dispositivi fisici e di protezione individuale posti in essere sin dall’inizio della pandemia, possiamo essere ragionevolmente certi che i nostri siti aziendali siano dei luoghi sicuri».Con queste parole, fin troppo rassicuranti, il responsabile della gestione delle “Risorse Umane” nello stabilimento di Arkema, all’interno del Petrolchimico di Porto Marghera, ha risposto oltre un mese fa, nel pieno della...
la provenienza: La Nuova di Venezia