Brescia, 11 dicembre 2020 - L’assoluzione per vizio totale di mente di Antonio Gozzini, l’ex docente che il 4 ottobre 2019 ha ucciso a coltellate la moglie Cristina Maioli, 62 anni, ha scatenato polemiche feroci. Reazioni indignate rimbalzate in tutta Italia, cavalcate dalla politica, che hanno spinto il presidente della prima Corte d’Assise, estensore del verdetto, a prendere posizione con una nota contro quelle che lui definisce "informazioni fuorvianti". «Appare necessario in...
la provenienza: Il Giorno Brescia