TOKYO. Continua la saga giudiziaria in Giappone per l'84enne Iwao Hakamada, l'ex detenuto nel braccio della morte per quasi mezzo secolo. La Corte Suprema si è espressa favorevolmente alla revisione del processo dopo l'ennesimo appello degli avvocati della difesa che sostengono l'innocenza dell'uomo costretto - a loro dire - «ad ammettere un crimine che non aveva commesso durante gli interrogatori a tratti brutali della polizia». Era il 1966 quando l'ex pugile venne...
la provenienza: La Stampa