Io credo che nessuno della mia generazione, quella del 1961, potesse pensare di vivere una guerra. La sentivamo raccontare, come una favola, dai nonni che la vissero già adulti, come combattenti o da civili e come la scamparono in qualche modo. Di mia mamma ricordo l’impressione che mi fece, quando da bambino, mi raccontò che rimase sotto un palazzo, bombardato dagli alleati a Trieste. Abbiamo vissuto nel frattempo anni splendenti ed anni difficili, ma sicuramente non abbiamo mai avuto...
la provenienza: L'Opinione delle Liberta