I test diagnostici, sia molecolari che antigenici rapidi, utilizzati in Piemonte, prevedono, rispettivamente, la ricerca di più geni virali e di una proteina altamente conservata del virus (nucleoproteina) e dunque sono in grado di identificare le varianti del coronavirus, tra cui anche quella proveniente dal Regno Unito ma già segnalata nel mondo dallo scorso settembre, secondo quanto richiesto dalla nota dell’Istituto Superiore di Sanità in...
la provenienza: Torino Today