GENOVA - Il paziente Testimone di Geova può "prestare il consenso all'intervento chirurgico proposto dai medici e nello stesso tempo rifiutare, a motivo della propria fede religiosa, il trattamento di emotrasfusione eventualmente conseguente a tale intervento". Questo, secondo quanto riferisce una nota della Congregazione, è quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.29469 del 4 dicembre 2020.
"Il paziente...
la provenienza: Primo Canale