Brescia, 28 dicembre 2020 - «È un onore e un privilegio. Sembrano passati dieci anni da febbraio, in realtà il 2020 è ancora in corso. È stato un anno molto pesante. Vaccinarsi è un atto dovuto anche nei confronti dei medici e degli infermieri che non ce l’hanno fatta". Queste le parole con cui Giulia Savalai, infermiera di II neurologia degli Spedali Civili, ha riservato alla stampa dopo aver ricevuto il vaccino anti Sars-Cov2, prima bresciana, nel V-Day. Con lei un’ottantina di...
la provenienza: Il Giorno Brescia