Ringrazio per le vostre osservazioni e replico. Lo studio citato nel mio articolo, redatto da un centro di ricerca canadese collegato all’Onu è noto, come anche sono noti studi più recenti, sempre dell’Onu, che limitano le problematiche dei rilasci di salamoia ai Paesi del Golfo e del Medio Oriente, aree caratterizzate da impianti di elevata potenzialità (migliaia di litri al secondo). Tutti questi studi convengono poi sul fatto che comunque la dissalazione, tramite osmosi inversa,...
la provenienza: L'Opinione delle Liberta