Nel Paese dello stallo perpetuo, dove le grandi scelte di politica industriale diventano tormentoni infiniti, il commercialista Enrico Laghi è una specie di trottola in perenne movimento. Accumula poltrone in banche e imprese. Sforna perizie e valutazioni. Concordati e fallimenti sono il suo pane e i giudici gli affidano incarichi da commissario nelle aziende in crisi. Stimato ovunque, lavoratore bulimico, abile...
la provenienza: L'Espresso