«Siamo stati al fianco delle forze italiane nei momenti più duri e nelle aree più pericolose dell'Afghanistan occidentale. Vi preghiamo di non lasciarci indietro in questo momento critico». L'accorato appello coinvolge una cinquantina di interpreti afghani, che temono di venire abbandonati al loro destino dagli italiani dopo avere rischiato la vita, per anni, con i nostri soldati. Nella lettera inviata il 10 dicembre al generale degli alpini Alberto Vezzoli, che a Herat...
la provenienza: Il Giornale