«Sono i "cold case" della storia. L'interesse scientifico è grande, ma non nego un coinvolgimento emotivo. Mia madre era un'esule istriana di Levade vicino a Portole» spiega Paolo Fattorini, esperto di Dna in ambito forense, a Panorama. «Provare a identificare il numero più alto possibile delle vittime nascoste per tanti anni, dopo la Seconda guerra mondiale, serve a voltare pagina, come sta facendo la Slovenia». Il docente di medicina legale dell'Università di...
la provenienza: Panorama