Quando parlate con un ateo di fede vi dirà due cose. La prima, un po’ stizzito: “Ma io non credo”, e poi lo sentirete sbuffare. La seconda, se insistete nel voler cercare di vincere la sua miscredenza: “Beato te che hai la fede, io invidio chi ce l’ha”, e si allontanerà imprecando. Perché effettivamente la fede non si può dare, trasmettere e neppure troppo predicare, è un dono, una grazia. Allora, forse, essa appartiene solo ai santi, alle anime elette e predilette? Neppure....
la provenienza: L'Opinione delle Liberta