Maria nelle scorse settimane stava nascosta a casa del fidanzato a causa della zona rossa e dei possibili controlli. Viene dall’Ucraina, non ha il permesso di soggiorno e non è riuscita a farsi regolarizzare nemmeno quando c’è stata la sanatoria: il suo datore di lavoro non ha voluto fare le pratiche, pagare i 500 euro una tantum e i contributi futuri.
Ha perso il lavoro in nero e, se incappa in un controllo, rischia di essere espulsa. Per Marta, che è italiana, il...
la provenienza: Avvenire