TRIESTE «Ho lavorato come una bestia in questi venti anni e ancora mi dicono che sono fortunato». Il sindaco Roberto Dipiazza archivia un 2020 micidiale per la città e si prepara a un 2021 in cui dovrà difendere nell’urna lo scranno del primo cittadino. Dal Porto vecchio alle opere pubbliche passando per la chiusura della Ferriera, Dipiazza rigetta le accuse di immobilismo rivolte alla sua giunta e rivendica il lavoro fatto: «La città del futuro la sto costruendo io, ora». Quanto...
la provenienza: Il Piccolo Trieste