Sulle scale dell’ospedale Civile, alle spalle del Pronto soccorso che durante la prima ondata ha dato cure al più alto numero di malati d’Europa, la speranza è tutta nei sorrisi sui volti degli uomini «istituzionali». Così Regione e vertici della sanità si sono ritrovati uniti sugli stessi gradini che hanno visto «gli angeli di Brescia» intonare il loro «canto libero» con Fausto Leali a tene le note e dare speranza durante il lockdown di primavera. «Le cicatrici che ognuno di...
la provenienza: Brescia Oggi