Se negli Usa è Trump a complicare la vita di TikTok, in Italia c’è il Garante per la privacy. Che contesta al social network dei video utilizzato soprattutto dai giovanissimi alcune gravi violazioni: scarsa attenzione alla tutela dei minori, divieto di iscrizione ai più piccoli facilmente aggirabile, poca trasparenza e chiarezza nelle informazioni rese agli utenti, impostazioni predefinite non rispettose della privacy.
Anche se sulle problematiche poste da...
la provenienza: La Stampa