Genova – Una sola gara in un anno, abitudini cambiate dall’emergenza Covid, il richiamo della medicina che prevale, almeno dal punto di vista mentale, su quello della corsa. Il 2020 di Emma Quaglia è stato molto particolare, ma la maratoneta genovese non si lamenta: «Come medico e come persona ho imparato molto, mi sento arricchita. Certo, spero che nel 2021 si possa tornare a correre».
Cominciamo dal bilancio dell’anno che fugge. Molto magro, per forza di...
la provenienza: Il Secolo XIX