Uno sgambetto istituzionale, una atto irrituale, una passerella infelice. E una strategia controproducente da parte della presidenza del Consiglio sul dossier Libia. Ecco come leggere la visita di Giuseppe Conte a Bengasi, in occasione della liberazione dei pescatori tenuti in ostaggio da oltre cento giorni da parte del cosiddetto «uomo forte della Cirenaica», generale Khalifa Haftar.
In difficoltà da settimane, il premier italiano deve aver pensato che quella fosse...
la provenienza: Panorama