Diciannove sì, sei astenuti e 462 contrari. Sono i numeri, impietosi, con cui la Camera ha seppellito l’ultimo tentativo di inserire la patrimoniale nella legge di bilancio. Anche come pura espressione d’intenti: si trattava, infatti, di un ordine del giorno – atto di indirizzo privo di effetti immediati – che impegnava il governo “a inserire in prossimi provvedimenti legislativi una riforma delle imposte patrimoniali oggi vigenti”, cancellando Imu e imposta di bollo a favore di...
la provenienza: Il Fatto Quotidiano