Roma, 4 dicembre 2020 – Durante il lockdown primaverile, come durante i lockdown “light” autunnali, lo smart working ha permesso e sta permettendo di garantire la continuità del lavoro, per non bloccare del tutto l’economia del Paese, pur consentendo allo stesso tempo di ridurre i contagi da Covid-19. Stando a quanto riportato dalla ricerca “Le modalità lavorative dopo il lockdown: quale Smart Working?” di ANRA, l’Associazione Nazionale dei Risk Manager, e Aon,...
la provenienza: Comunicati Stampa