"Chi uccide un animale rischia al massimo due anni di reclusione, quindi nessuno finisce in carcere, neanche per i casi più gravi: le pene vanno inasprite, perché siano un vero deterrente contro il maltrattamento di animali". Massimo Comparotto, presidente dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali (Oipa), chiede alla politica di accelerare sulla riforma spinta anche dalle associazioni. Un giro di vite contro i reati che riguardano gli animali, fra cui anche furti e rapimenti,...
la provenienza: Il Giorno Milano