Esattamente nove anni fa, il giorno dopo il suo compleanno, moriva tra dolori atroci al Policlinico, Valeria Lembo, diventata mamma da appena sette mesi e vittima di un errore medico madornale, "un assassinio", come lo definì il giudice di primo grado: le fu somministrata, infatti, una dose dieci volte superiore di vinblastina, un farmaco chemioterapico, perché nella sua cartella era stato scritto "90" milligrammi, anziché 9.
Ieri la madre, Rosa...
la provenienza: Palermo Today