«La libertà è una dimensione collettiva. Sarò veramente libera quando lo saranno anche tutti i compagni e le compagne ancora in carcere, con obblighi di dimora o restrizioni». A parlare è Nicoletta Dosio, attivista del Movimento NoTav libera, sulla carta, dal 15 novembre. È entrata in carcere all’età di 73 anni, il 30 dicembre, prima che il Covid-19 si diffondesse, per poi andare ai domiciliari in pieno...
la provenienza: L'Espresso