Chi addenta un gomito, chi afferra una gamba. Mentre un altro stringe la cravatta come un cappio: quello che soffoca, però, non abbandona la zuffa. Sudati e lividi di rabbia, guardano tutti verso uno sgabelletto di legno che nella loro testa brilla come fosse un tesoro. Nemmeno si accorgono delle sedie in fila, libere lì accanto. Eppure ci sarebbe comodamente posto per tutti. Due didascalie spiegano la vignetta:...
la provenienza: L'Espresso