Bologna, 21 dicembre 2020 - "Sono esausto fisicamente e mentalmente, non posso continuare a stare qui ancora a lungo e mi deprimo ogni volta che c'è un momento importante nell'anno accademico, mentre io sono qui invece di essere con i miei amici a Bologna". A parlare è Patrick Zaky che ha incontrato la madre nel corso di una visita avvenuta sabato nel carcere di Tora, dove lo studente egiziano dell'università di Bologna è detenuto da mesi.
L'aggiornamento Zaky, lettere alla...
la provenienza: il Resto del Carlino Bologna