Parla la figlia del medico del carcere di Brescia, Salvatore Ingiulla, morto a 61 anni di Covid ad aprile scorso. «Il vaccino è uno strumento attraverso cui cercare di ridurre la portata del dramma, ma serve l’aiuto di tutti - dice Elena Ingiulla -. Non si può aspettare che la Lombardia diventi zona arancione per uscire di casa e andare a bere l’aperitivo».
Il Presidente della Repubblica Mattarella aveva chiamato la donna per confortarla dopo che lei si era sfogata con una...
la provenienza: Brescia Oggi