È dovuta intervenire la magistratura per porre fine ad una terribile spirale di violenza in cui si trovava una trentenne camuna, da tempo costretta a subire maltrattamenti dal fidanzato, un ventiseienne di origine tunisina con precedenti (molto recenti) per detenzione e spaccio di stupefacenti.
L’uomo, che già aveva ricevuto un provvedimento di divieto di avvicinamento alla fidanzata, non si è preoccupato di raggiungere nuovamente la donna, che negli ultimi mesi – come...
la provenienza: BsNews