Bergamo, 27 dicembre 2020 - Sarà tutta da leggere, una volta depositata, la motivazione della sentenza con cui la Corte d’Assise di Bergamo ha assolto Antonio Tizzani con la più piena delle formule: per non avere commesso il fatto dall’accusa di avere ucciso la moglie Gianna Del Gaudio, la sera del 27 agosto 2016 nella loro villetta di Seriate; perché il fatto non sussiste da quella di maltrattamenti. È stata accettata la versione giudicata inverosimile e quasi grottesca dagli...
la provenienza: Il Giorno