Al via i controlli a tappetto dell’Inps per stanare i furbetti del reddito di cittadinanza, ma la misura in vigore ormai da più di un anno e mezzo ha già eroso oltre 10 miliardi di euro. È arrivato l’ok del Garante della privacy che autorizza l’istituto di previdenza a incrociare i dati sensibili dei richiedenti contenuti nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate, delle Regioni, dell’Aci e del ministero della Giustizia. Caccia ai...
la provenienza: Il Mattino