L'Osceno si siede e si spoglia. Seduto su una panchina, in un parco pubblico, come se stesse in poltrona, solo, in casa. Nudo, alla fine, si guarda intorno, compiacendosi. Chi lo ha visto in azione lo ha ribattezzato L'Osceno del parco degli Acquedotti. Quarant'anni, romano, imprenditore, un precedente specifico. Non uno sbandato, ma un consumatore spasmodico di cocaina che, in preda alla droga, ha perso più volte i freni inibitori. L'ultima, nel giugno di due anni...
la provenienza: Il Messaggero Roma