Le armi recuperate dopo l'agguato in cui venerdì è stato ucciso lo scienziato iraniano Mohsen Fakhrizadeh porterebbero il timbro di Israele. Mentre la Repubblica islamica celebra con tutti gli onori militari i funerali del fisico di punta del suo programma nucleare, ma senza bagni di folla per l'emergenza Covid, le autorità rilanciano le accuse contro il Mossad, di cui sostengono ora di avere le prove grazie al ritrovamento di armi «prodotte in Israele,...
la provenienza: Il Mattino