La mossa è curiosa e coglie di sorpresa pure i ricorrenti. Dopo aver depositato una prima memoria difensiva, l'avvocato che difende il ministero guidato da Roberto Speranza venerdì scorso ha inviato al Tar del Lazio una seconda memoria corredata da un "deposito documentale". Sono due pagine, ma di importanza non indifferente nella querelle che ruota attorno al "piano segreto" anti-Covid. Presentandosi come "parte diligente", il dicastero della Salute ha...
la provenienza: Il Giornale