Giovani universitari e adolescenti alle prese con la restrizioni dettate dal Covid, sono loro i cittadini che più degli altri hanno chiesto aiuto allo sportello di soccorso psicologico
attivo da metà Ottobre in via Villa a Quinzano. Ciò che più manca, ai giovani costretti alla didattica a distanza, è la socialità con i propri compagni e coetanei, la possibilità di uscire, frequentare gli amici a scuola e nei luoghi d’incontro.
Una situazione di malessere,...
la provenienza: Verona Oggi