Un bambino ricoverato al Bambino Gesù di Roma e la “sorpresa” dei supereroi al lavoro sulla facciata dell’ospedale - .
Tutto è stato più chiaro quando quel bimbo, appena risvegliatosi dalla terapia intensiva, ha pronunciato quattro semplici lettere dal suono dolce: «Papà». Ad ascoltarle quello che da lì a pochi anni sarebbe davvero diventato suo padre, Giuseppe, il cardiologo emodinamista che lo aveva conosciuto in un orfanotrofio in Cambogia e lo aveva...
la provenienza: Avvenire