Il sindaco: "Necessario riflettere sulla fragilità del tessuto economico e sulla incertezza dei valori sui quali abbiamo finora fondato la nostra convivenza"
TAORMINA. Corso Umberto deserto, locali chiusi. Parcheggi vuoti. Niente turisti. Una città fantasma. E’ stato il Natale cancellato dalla pandemia. Le strade si sono riempite solo dalle melodie della cornamusa. Quest’anno gli zampognari chiamati dal Comune non hanno dovuto districarsi tra la folla. Nel loro...
la provenienza: Tempo Stretto