Camice e stetoscopio nel taschino, un medico sempre cortese. Invece, dal momento in cui sottoponeva i pazienti ad una leggera anestesia per procedere a colonscopie, gastroscopie e rettoscopie, diventava un maniaco. In due mesi il professionista romano di 52 anni, in servizio all’ospedale di Tivoli ha molestato 14 pazienti, tutti uomini, per lo più ultrasettantenni. Sfregamenti e palpeggiamenti ripetuti effettuati in particolare nella fase successiva agli esami. Le violenze...
la provenienza: Il Messaggero Roma