Matteo Renzi ieri ha presentato «Ciao», il suo piano per spendere i duecento miliardi messi a disposizione dall'Europa. Non abbiamo capito se «Ciao» è, come lui sostiene, un acronimo (Cultura, Innovazione, Ambiente, Opportunità) o se, in verità, va inteso come il sostantivo con cui confidenzialmente si saluta un compagno di viaggio che, in questo caso, non può che essere Giuseppe Conte. Una riedizione, insomma, del famoso «stai sereno» con cui...
la provenienza: Il Giornale