Spero che a nessun politico venga voglia di imitare Vincenzo De Luca e superare la fila per agguantare prima degli altri la fiala di vaccino. Farla oggi, quando il criterio di assegnazione di questo medicinale salva vita non dovrebbe ammettere deroghe, significa esercitare un privilegio. Non si chiedeva affatto a De Luca di correre alla prima ora, scegliendo, in ragione del malinteso potere che ritiene di godere, di saltare la fila.
Non è un bell’esempio, non deve essere questa, e...
la provenienza: Il Fatto Quotidiano