Il 2021 sarà un anno magro per milioni di pensionati. Gli assegni avranno variazioni minime e di fatto chi ha un trattamento previdenziale potrà contare, sostanzialmente, sullo stesso importo incassato nel 2020. Ancora una volta l'esecutivo giallorosso dimentica i pensionati e nella manovra non entrano misure concrete per un aumento consistente degli assegni. Gli importi infatti sono già devastati dalla rivalutazione poco premiante che di fatto consente una perequazione al 100 per...
la provenienza: Il Giornale